PANKINE

17 E 18 LUGLIO |

ORE 21.30 

Parco dei Poeti,

ingresso da Via Montebello

per adulti

ingresso libero

un progetto di Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle Arti e Associazione Micro Macro
con il sostegno di Fondazione Pizzarotti

 

di Elisa Cuppini
documentazione e creazione video Lorenzo Bresolin
creazioni di Simone Arganini (musica), Lorenzo Bresolin (video), Giancarlo D’Antonio
(teatrodanza), Andrea Dionisi (danza), Yalica Jo e Andrea Marras (musica), Savino Paparella
(teatro), Riccardo Reina (teatro)
sound design Simone Arganini

 

con la partecipazione di Associazione LiberaMente - Progetto Laboratorio Famiglia in
Oltretorrente, Cooperativa Svoltare, Punto di Comunità Cittadella, Centro Giovani Il federale

e Centro Giovani Casa nel Parco
 

partner tecnici Davoli Music Center e Audio Design

Il progetto trae origine dalla identificazione delle panchine come oggetto urbano di forte connotazione sul piano dell’ospitalità e della socialità condivisa, simbolo di un generale processo di criticità urbana e di perdita di valore d’uso che ha segnato negli ultimi anni la vita della città, anche in conseguenza di imponenti fenomeni migratori. Al centro di un sensibile mutamento di funzione, la panchina si presenta oggi come un oggetto carico di immediato valore metaforico dei processi di trasformazione urbana, quindi capace di fornire potenti stimoli a un’iniziativa che vuole coniugare creatività artistica e promozione della coesione e del benessere sociale.
 

Il progetto, che ha suscitato l’interesse del Centro Interdipartimentale per la Ricerca Sociale (CIRS) dell’Università di Parma, vuole quindi proficuamente servirsi di questo snodo di significati individuali e collettivi. Raccogliendo intorno ad esso la partecipazione dei cittadini, attraverso la raccolta di testimonianze, storie, vicende biografiche, ha puntato ad innescare un processo di osservazione attiva della città, una riflessione pubblica sulla trasformazione urbana in atto, su fenomeni di fragilità umana e sociale, di solitudine e di recupero di fiducia, responsabilità e senso di appartenenza alla comunità.
 

I laboratori


La fase operativa del progetto ha preso avvio da una serie di iniziative laboratoriali realizzate con varie realtà associative del territorio che si occupano di integrazione e inclusione sociale, o che promuovono lo sviluppo della cittadinanza e il benessere delle famiglie con particolare attenzione al dialogo interculturale, o ancora che progettano iniziative che favoriscono il benessere giovanile attraverso percorsi di aggregazione, di formazione e di creatività: l’Associazione LiberaMente - Progetto Laboratorio Famiglia in Oltretorrente, la Cooperativa sociale Svoltare, il Punto di Comunità Cittadella e i Centri Giovani Il federale e Casa nel Parco. I percorsi laboratoriali, condotti da Elisa Cuppini e ripresi dal videomaker Lorenzo Bresolin (che ne ha ricavato un’opera video complessiva sul progetto), dopo un esordio di training di gruppo e una esercitazione a partire da alcune parole-chiave sono approdati a una fase di rielaborazione in chiave autobiografica, di racconto di sé, di interviste sul proprio vissuto.
 

Le creazioni


Terminata la fase laboratoriale, Elisa Cuppini ha affidato ad artisti con specificità differenti il compito di selezionare, rielaborare e trasformare il materiale video, per dare vita, ciascuno di loro, alla creazione di una “Pankina” individuale della durata di circa dieci minuti. Partendo dalle parole- chiave poste al centro della fase laboratoriale, ogni artista è diventato co-autore e interprete: Simone Arganini (musica), Lorenzo Bresolin (Video), Giancarlo D’Antonio (teatrodanza), Andrea Dionisi (danza), Yalica Jo e Andrea Marras (musica), Savino Paparella (teatro), Riccardo Reina (teatro). Elisa Cuppini è coordinatrice e regista del site specific al Parco dei Poeti di Via Montebello a Parma, in un percorso itinerante dove sarà interessante vedere le diverse specificità di interazioni con lo spazio.

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